Giovanni Battista Rigon

 direttore d'orchestra    

È considerato "Uno dei migliori direttori rossiniani su piazza, artefice di un suono agile e grintoso, che non stanca" (Enrico Girardi, Il Corriere della sera).

Ha diretto alla Fenice di Venezia (Il barbiere di Siviglia, 2014, "Un Barbiere che suona come omaggio a Claudio Abbado, ma possiede anche una scintillante verve tutta personale" Cesare Galla, l'Arena), al San Carlo di Napoli (La serva padrona, 2011), al Filarmonico di Verona (La gazza ladra, 2012), al Maggio Musicale Fiorentino (La scuola de' gelosi di Salieri, 2017), al Seul Arts Center (Semiramide di Rossini, 2010).

È stato invitato al Festival di Martina Franca per I Giuochi di Agrigento di Paisiello (2006) e Il Re pastore di Piccinni (2008), al Festival Rossini di Wildbad per Adelina di P. Generali (2010), al Festival Donizetti di Bergamo per Betly (2014).

Ha diretto programmi sinfonici con la Filarmonica 900 del Regio di Torino, le orchestre del Lirico di Cagliari, Haydn di Bolzano, di Padova e del Veneto, la Nazionale Libanese.

Ha fondato nel 1992 le Settimane musicali al Teatro Olimpico, per le quali gli è stato assegnato il Premio Abbiati nel 2012, avendovi recuperato e diretto importanti riprese in tempi moderni: Il flauto magico versione De Gamerra 1794 ("una conduzione di gran lunga superiore a quelle di tanti direttori stranieri ospitati nei nostri maggiori teatri” Roberto Mori, L'Opera), L'italiana in Algeri versione Vicenza 1813 ("Un éxito total y absoluto" Francisco García-Rosado, Opera Actual), Il turco in Italia versione Napoli 1820, Don Pasquale versione Viardot, Il ratto dal serraglio versione Lichtenthal 1838. 

Per 15 anni pianista del Trio italiano, vincitore del Premio Gui di Firenze (1990) e del Gran Prix Roussel di Parigi (1987), si è dedicato alla direzione d'orchestra grazie al fondamentale incontro con Daniele Gatti.

La sua discografia come direttore comprende i DVD de Il turco in Italia e di Don Pasquale, i CD de Il flauto magico, I Giuochi d'Agrigento, Il ratto dal serraglio, Adelina; come pianista, le integrali dei trii di Beethoven, Schubert, Schumann, Debussy e Ravel. 

Insegna al Conservatorio di Venezia.