Guido Barbieri

critico musicale

Dopo aver praticato, per decenni, la disciplina ormai in declino della critica musicale (Il Messaggero di Roma, Il Gazzettino di Venezia, La Repubblica i quotidiani con i quali ha collaborato) si dedica da almeno tre lustri alla drammaturgia. Ha scritto “testi per musica” per un gran numero di compositori (Franghiz Ali Zade, Riccardo Nova, Ennio Morricone, Adriano Guarnieri, Ivan Fedele, Lucia Ronchetti, Silvia Colasanti, Andrea Molino, Paolo Marzocchi, Mauro Cardi, Fabio Cifariello Ciardi, Luigi Ceccarelli e molti altri), a volte prestando alla narrazione la propria voce. Readings, opere e concerti sono stati ospitati dai maggiori teatri, festival e sale da concerto in Italia e in qualche caso all’estero. È tuttora presente, con una certa assiduità, nei programmi musicali di Radio 3 e ha iniziato a collaborare, di recente, con le pagine culturali de Il Manifesto. Non ha ancora abbandonato la pratica dell’insegnamento (attualmente è docente di Storia ed estetica della musica presso il Conservatorio “B. Maderna” di Cesena) e continua a tenere conferenze e a scrivere programmi di sala per numerose istituzioni musicali italiane. Si dedica anche, sia pure sena farne una professione, alla organizzazione musicale: è direttore artistico della Società dei concerti “Guido Michelli” di Ancona e membro della direzione artistica del Festival sull’Acqua di Colico.

Una delle esperienze più appassionanti è la collaborazione ormai ventennale, come componente della direzione artistica, con l’Archivio Nazionale del Diario di Pieve S. Stefano. Da quest’anno, infine, collabora come tutor ai college organizzati dalla Biennale Musica di Venezia.